Odontonetwork - Oral Health Care Management
service provider for axa ppp healthcare

Novità per la pubblicità? No, ma la proposta interessa

Pubblicità Odontoiatria - Odontonetwork Genova

Sembrava non c’entrasse nulla perché si parla del Decreto cosiddetto “dignità” approvato dal nuovo Governo. In realtà tale decreto poteva contenere novità anche per i professionisti medici perché oltre a fornire novità positive per il provvedimento che vieta la pubblicità per il gioco d’azzardo, allo stesso tempo si è tentato di inserire modifiche sulle normative riguardanti la pubblicità sanitaria.
Alcuni deputati hanno, infatti, proposto alcuni emendamenti, poi giudicati inammissibili in quanto non inerenti alla norma principale:
1. A tutela della dignità della persona, della salute pubblica e del diritto degli utenti ad una corretta informazione sanitaria, l’impiego di comunicazioni informative da parte delle strutture sanitarie private di cura e degli iscritti agli albi dei relativi Ordini delle professioni sanitarie di cui al Capo II della legge 11 gennaio 2018, n. 3, in qualsiasi forma giuridica svolgano la loro attività, ivi ricomprese le società di cui all’art. 1, comma 153, legge 4 agosto 2017 n. 124, può contenere unicamente e informazioni di cui all’articolo 2, comma 1, decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248, funzionali all’oggetto di garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari la loro trasparenza e veridicità nella libera e consapevole determinazione del paziente, con esclusione di qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestionale.
2. A garanzia del pieno rispetto dell’efficacia delle presenti disposizioni sull’informativa sanitaria, gli Ordini professionali sanitari territoriali verificano preventivamente la correttezza delle comunicazioni procedendo in via disciplinare nei confronti dei professionisti o società iscritti e segnalando all’Autorità di cui ai commi 3 e 4 del presente articolo ogni altro caso involgente le strutture sanitarie private di cura per i provvedimenti sanzionatori di competenza».
Il testo in realtà potrebbe diventare una buona base per una norma che raccolga un consenso generale con un testo equilibrato che non vieta la pubblicità informativa, ma quella commerciale e che punta ad evitare che i pazienti vengano suggestionati da mirabolanti “consigli” clinici, e che torna ad imporre il controllo preventivo da parte degli Ordini.
Se questa proposta fosse presentata autonomamente, sia l’Ordine sia i Sindacati odontoiatrici ed anche da quelli che rappresentano le Catene e le strutture organizzate, potrebbero convergere evitando così i problemi crescenti che si stanno registrando in questo settore come l’esperienza di La Spezia ha posto agli onori della cronaca.

. Pubblicità Pubblicità Pubblicità .